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Yavanna: intuito e ricerca

Virginia, Letizia e Anita: sorelle, artiste, donne che si sono distinte sul palcoscenico di X-Factor. Ora, sono pronte a tornare a far parlare di sé, ma soprattutto farsi ascoltare.

Articolo pubblicato il 7 Marzo 2014

Percorso, ricerca, evoluzione. Tre parole che possono adattarsi al cammino di tre ragazze, tre sorelle, che vivono e lavorano come musiciste nel cuore della provincia di Cuneo, ma che si preparano a calcare nuovamente palcoscenici importanti: superato X-Factor, le Yavanna stanno per tornare con un nuovo album, al termine di un periodo intenso di produzione artistica e di ricerca umana, che conferma la loro unicità nel panorama musicale nazionale. Virginia, Letizia e Anita Racca hanno dato vita al loro progetto artistico nel 2007 e nel 2009 hanno avuto l’opportunità di farsi conoscere dal grande pubblico partecipando con successo al programma X-Factor, in cui si sono distinte per lo stile eccentrico, ma anche per qualità musicale, armonizzazioni e intrecci vocali, con una personalità che non è passata inosservata, “unica”. Adesso sono pronte a tornare, dopo aver lanciato una campagna di fund raising online tra i fan, a fine 2013, e inserito al posto giusto le persone che mancavano per completare un importante staff di supporto discografico.

LA PRODUZIONE ARTISTICA DI VICIO DEI SUBSONICA

Il primo tassello dell’evoluzione arriva dall’incontro con Luca Vicini, alias “Vicio”, bassista dei Subsonica: “Gli è piaciuto cosa facevamo, ma secondo lui potevamo avere un suono più attuale e ci ha suggerito nuovi ascolti. Intanto, ha arrangiato un primo pezzo, Che spettacolo!, che ha vinto il Cantagiro, ma era solo l’inizio”. Nei mesi successivi, le ragazze continuano a scrivere nel loro stile originale e la svolta arriva con una canzone che sembra perfetta per la produzione di Vicio. “L’abbiamo incontrato durante un’intervista e io sentivo una voce dentro che mi diceva di dargli il brano Confusione, anche se non mi sentivo totalmente pronta a modernizzare lo stile” spiega Anita, l’autrice. Il pezzo, invece, era proprio quello giusto per colui che, oggi, è diventato il produttore artistico delle Yavanna e il sodalizio ha preso forma compiuta: “I suoi arrangiamenti hanno completato la parte ritmica, un po’ come se avesse aggiunto una parte ‘maschile’, alla nostra vocazione melodica”. Il pezzo esce su I-tunes, funziona e la paura sparisce: “Eravamo entrate a X-Factor prevenute, sapendo che avrebbero cercato di cambiarci e, anche dopo, avevamo paura che succedesse; ma pensandoci, i consigli del nostro vocal coach Gaudi ci portavano già in quella direzione”.

UN PERCORSO UMANO PARALLELO

Un’evoluzione artistica che fa il pari con quella umana, personale e di gruppo, con una particolarità, poiché si tratta di tre sorelle. “Il nostro percorso interiore indirizza la nostra vita verso la ricerca di noi stesse e del divino (anche se non in senso strettamente religioso): cerchiamo una luce dentro che sia un faro per noi, ma anche per gli altri. Siamo convinte che se ognuno facesse così nella vita quotidiana, entrando in contatto con sé, aumenterebbe la propria consapevolezza”. Un viaggio verso una nuova “era”, partito dall’esigenza di trovare gli equilibri giusti, attraverso una ricerca continua e condivisa da tutte e tre, che diventa anche ispirazione nella musica e che oggi sembra aver trovato la giusta cifra umana, così come artistica.

IL CODICE SVELATO E “L’INTUITO ALCHEMICO”

Per le Yavanna, nate quasi con gli strumenti in mano, scrivere canzoni ha radici lontane: “Da piccola mi mettevo al piano e improvvisavo canzoncine, esternavo con la musica, mi ‘curavo’ per ore e ore – spiega ancora Anita – poi da più grande, di botto, mi sono uscite le parole di molte musiche che avevo composto da bambina. Dopo una serie di esperienze, ho compreso tanto di me e sapevo cosa volevo dire, come se mi si fosse svelato un codice: vedevo le parole nelle note, che c’erano già, anche se non avevo avuto la consapevolezza di decifrarle prima”. Anita continua il lavoro di produzione, supportata anche da Letizia, nuova autrice: il gruppo arriva così a incidere nove tracce, che comporranno il nuovo disco. “Nel frattempo sono andati al loro posto altri due tasselli: prima, abbiamo conosciuto la nostra manager, Federica Baldo, poi abbiamo trovato l’etichetta disco grafica, la torinese Tam Tam Production”. L’11 aprile esce ufficialmente su I-tunes il nuovo album, già definito “elettro-pop d’essai” ed “è un disco sensuale, femminile ma anche scuro,” lanciato da un brano che sintetizza il nuovo stile, Intuito Alchemico. “Due parole che riassumono il nostro percorso: ‘alchemico’, perché ha a che fare con il metafisico, la sperimentazione nel ‘non-conosciuto’, che quindi passa attraverso la ‘fede’; inoltre, la ricerca dell’oro è metafora della ricerca interiore del divino. ‘Intuito’, invece, poiché è l’intuizione che ti porta al dubbio di dover seguire questo percorso e proprio tali intuizioni sono quelle che ti guidano”. Parola di Yavanna. Il disco viene presentato il giorno dell’uscita ad Ancona presso la Feltrinelli, ma si può prenotare a partire dal 28 marzo, in concomitanza con l’uscita del video ufficiale del brano che dà il titolo all’album e al concerto a Torino, presso Il Barrito. Nel disco, oltre ad Intuito Alchemico, la prima traccia, troviamo: Eremita, Altro no, Vorrei ma…, Autentica, Devi svegliarmi, Confusione, Condizione, Ora. Il tour delle Yavanna fa tappa in Piemonte, a Giaveno (5 aprile), Settimo Torinese (Suonerie, 9 maggio), Orbassano (10 maggio) e altre date sono già fissate fino ad agosto e settembre.

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