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MANDALA

Viaggio al centro del Mandala (seconda parte)

Dalla Terra al Mare

Portrait of beautiful peacock with feathers out

Articolo pubblicato il 12 luglio 2019

Questa settimana mi soffermerò ad analizzare insieme a voi alcune forme mandaliche presenti in natura. In realtà ci vorrebbe un’enciclopedia intera per spiegarle tutte, prendetelo dunque come uno spunto per diventare dei veri e propri osservatori mandalici su ciò che vi circonda.

plante carnivore

Composizioni di petali
Se vi capita di guardare dei fiori, provate ad osservarli nel dettaglio e scoprirete che molti di essi sono dei veri e propri mandala. Attraverso le loro forme ed i colori brillanti attraggono, ammaliano e nella loro perfezione sono meravigliosamente ipnotici.

 

 

seeigel

In fondo al mar

Nei fondali marini tra le forme mandaliche troviamo molte conchiglie, osservando ad esempio lo scheletro del riccio di mare con la sua simmetria non possiamo fare a meno di pensare al Dot Art che avremo modo di approfondire nel prossimo articolo riservato ai vari stili.

La cosa strana però è che ci sono anche degli animali in grado di fare dei veri e propri mandala. Il pesce palla per esempio riesce a creare uno splendido mandala di sabbia sul fondale marino a suon di colpi di pinna. Pensate che il diametro arriva fino a 6 metri. Qual’è la funzione? Beh come sempre c’è di mezzo una “lei”! Si perché il minuscolo pesciolino per giorni e notti crea questo meraviglioso mandala affinché la pesciolina ne resti attratta. Al di là della bellezza dell’opera la scelta è piuttosto pratica, le “mammine” cercano sempre posti sicuri e al riparo dalle correnti oceaniche per depositare le uova, e dunque cosa c’è di meglio di un nido d’amore strutturalmente sicuro ed esteticamente meraviglioso?

 

Il fascino del pavone
E continuando a parlare di attrazione, sfido chiunque a non restare incantato dallo splendido piumaggio di un pavone maschio, soprattutto quando fa la ruota. E pensate un po’, anche le sue piume nelle estremità riportano forme cicliche nei toni del verde, blu e azzurro che vengono chiamate “occhi”. L’ipnotismo di queste forme e colori fanno si che durante il periodo degli accoppiamenti il pavone maschio riesca a godere delle attenzioni anche di 4-5 femmine. Non c’è che dire, un vero e proprio harem!

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