Curling, ovvero fair play

Curling, ovvero fair play

Scivolata, stone, skip. Di cosa stiamo parlando? Sono alcuni dei termini usuali di chi pratica il curling, una di quelle discipline definite ingiustamente “minori”, delle quali sentiamo parlare solamente ogni quattro anni in concomitanza delle Olimpiadi invernali. Dietro quelle parole, però, c’è un mondo: un universo che fatica, lavora e suda per ottenere risultati e salvaguardare uno sport dalle enormi potenzialità, anche educative. Il curling, infatti, è uno sport di squadra balzato agli onori della cronaca, in Italia, con i Giochi invernali di Torino 2006 con migliaia di connazionali che si sono appassionati a questa disciplina, per molti del tutto sconosciuta, guardando…

Senza esclusione di colpi

Senza esclusione di colpi

Immaginate di combattere con armature che fanno volare la mente secoli indietro, ma di essere al giorno d’oggi e di gareggiare per davvero. Il combattimento medievale è un vero e proprio sport, non una semplice rievocazione. Ancora poco conosciuto in Italia e in buona parte dell’Occidente, in realtà è una disciplina molto amata nei Paesi dell’Est. In antitesi con il nome, infatti, questo è uno degli sport più giovani del nostro Paese. Simile alle arti marziali per contatto fisico e forza,il combattimento medievale si sta affermando anche da noi ….

bici, in equilibrio tra fatica e relax

bici, in equilibrio tra fatica e relax

La bicicletta? Per alcuni è un semplice mezzo di trasporto, per altri è il simbolo del vivere green; per altri ancora una valvola di sfogo, oppure è sinonimo della fatica che serve per raggiungere una meta. Comunque la si ami vivere, la bici è la due ruote che noi tutti apprezziamo di più, perché con lei abbiamo preso confidenza fin da piccoli, è economica, divertente, pratica e ci fa sentire liberi.   PER STARE IN FAMIGLIA In sella alla vostra mountain bike potete provare un classico per i cuneesi: il percorso ad anello attorno all’altipiano di Cuneo, sui due…

In palestra non solo muscoli

In palestra non solo muscoli

Chi non ricorda o ha mai sentito parlare dei body colorati di Jane Fonda mentre, instancabile, oltrepassati i quaranta, si dedica con impegno alla ginnastica aerobica? Chi, guardando una nota pubblicità di un detergente liquido, non ha invidiato i muscoli della mascotte di quel prodotto? Sono passati anni da quegli stereotipi e dall’idea che la palestra fosse solo uno stanzone buio, triste spesso relegato in uno scantinato. Ciò che importava, infatti, erano solo la fatica e il sudore. La fatica intesa come duro lavoro: ore trascorse alle macchine dei pesi, per mostrare agli amici un fisico tonico e prestante, mentre l’odore di sudore rimandava a spogliatoi non proprio…

Basket, il brivido che dà spettacolo e adrenalina

Basket, il brivido che dà spettacolo e adrenalina

“Il basket è lo sport più bello del mondo e se non vi piace, mi dispiace”. Basterebbero queste parole dette poche settimane fa da un telecronista italiano, per spiegare quanta passione c’è dietro a questo sport. Un’affermazione pronunciata durante una delle ultime partite dell’anno scorso della Manital Torino, che milita nel campionato di Serie A1: dopo un periodo di crisi, la squadra si è riscattata vincendo contro la forte Sassari sul filo della sirena, grazie a una “bomba” da 3 punti scagliata da metà campo da Tyson Diver, una delle star torinesi. Il canestro è arrivato dopo una partita ricca di adrenalina,…

Calcio : il Cuneo si fa rosa

Calcio : il Cuneo si fa rosa

Ingegnere, autista di autobus, impiegata, studentessa d’infermieristica o bancaria. In poche, anzi pochissime, hanno l’opportunità di trasformare la loro passione in un vero e proprio lavoro. Questo è solo uno spaccato del variegato mondo del Cuneo Calcio Femminile, ragazze che ogni giorno abbinano a un lavoro “normale” un’attività agonistica di alto livello. Una passione, ancora prima di un impegno, che ha permesso loro di realizzare un sogno chiamato “Serie A”. Era il 4 maggio scorso e le cuneesi, al termine di una stagione sempre in testa, hanno battuto nell’ultima di…

Correre “fa del bene”

Correre “fa del bene”

La prima Airport Run d’Italia, che si è corsa domenica 7 settembre sulla pista dell’Aeroporto di Cuneo Levaldigi, ha registrato un enorme successo e si pensa già alla prossima edizione del 2015. Oltre 1.000 i partecipanti per un ricavato di quasi 25.000 euro, che verranno devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus, la quale, a sua volta, sostiene l’Istituto di Candiolo. “È stata una giornata di sport, di festa, di allegria, ma anche di solidarietà – ha commentato Fabio Spagnuolo, responsabile marketing e fundrasing della Fondazione –…

Potenza e leggerezza a filo d’acqua

Potenza e leggerezza a filo d’acqua

Molte delle grandi città europee hanno una caratteristica in comune: sono nate vicino a corsi d’acqua importanti. La prima capitale italiana non fa difetto: Torino non sarebbe quella che è oggi senza il Po, il fiume più lungo d’Italia, una delle maggiori vie fluviali utilizzabili anche a scopi sportivi. Fu così che alla fine del XIX secolo, la capitale sabauda divenne il cuore pulsante del canottaggio italiano, con lo sviluppo repentino dei primi circoli. A contendersi il titolo di società più antiche, ancora oggi attive, sono la Reale Società Canottieri…

Calcio femminile da Serie A

Calcio femminile da Serie A

Il momento del debutto è arrivato. Il 4 ottobre è il giorno dell’esordio del Cuneo Calcio Femminile in Serie A. Le biancorosse, agli ordini del nuovo mister Gian Luca Petruzzelli, giocano i primi 90 minuti nel massimo campionato, ospitando, dalle 15,00 allo stadio “F.lli Paschiero” di Cuneo, le campionesse d’Italia del Brescia. Sarà un campionato emozionante, a 14 squadre, con le sole cuneesi a rappresentare il Piemonte. “Non abbiamo rivoluzionato la squadra che lo scorso anno ha conquistato la promozione – commenta il presidente della società biancorossa Eva Callipo –…

Thèrapie du desèrt , da Fossano al Marocco

Thèrapie du desèrt , da Fossano al Marocco

Si chiama Paola Manna. È istruttore di fitwalking e nordic walking. Nel suo passato, anche competizioni da runner e all’attivo diverse ultramaratone nei deserti africani: Sahara tunisino, Sahara marocchino, Sossusvlei in Namibia, Sahel in Senegal. Poi ha scelto il passo lento. Il deserto l’ha sedotta, condotta a sé. “Ogni competizione – afferma Paola Manna – ha tracciato nel mio cuore un ricordo indelebile e spesso mi sono domandata quale fosse la motivazione che mi permettesse di sopportare tutte le fatiche e le privazioni che tali gare comportavano: non certo l’ambizione…