Il Nilo all’ombra delle Alpi

Il Nilo all’ombra delle Alpi

Jean François Champollion (1790-1832), il primo decifratore dei geroglifici egizi, ebbe a dire: “La strada per Menfi e Tebe passa per Torino”. Aveva appena raggiunto la capitale subalpina e catalogato – sia pure con qualche disaccordo con l’allora direttore, Giulio Cordero di San Quintino – la Collezione “Dovetti”, acquistata per la quasi simbolica cifra di 4.000 lire da Re Carlo Felice, la quale costituisce il nucleo originario del Regio Museo di Antichità Egizie insediato nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze. L’insieme delle opere che Dovetti, console di Francia in Egitto in epoca napoleonica, aveva raccolto era composta da oltre 5.000 reperti tra statue, papiri,…

Il Nilo all’ombra delle Alpi

Il Nilo all’ombra delle Alpi

Jean François Champollion (1790-1832), il primo decifratore dei geroglifici egizi, ebbe a dire: “La strada per Menfi e Tebe passa per Torino”. Aveva appena raggiunto la capitale subalpina e catalogato – sia pure con qualche disaccordo con l’allora direttore, Giulio Cordero di San Quintino – la Collezione “Dovetti”, acquistata per la quasi simbolica cifra di 4.000 lire da Re Carlo Felice, la quale costituisce il nucleo originario del Regio Museo di Antichità Egizie insediato nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze . . . Leggi l’articolo completo su [UNICO] people&style n.42 – in edicola o in abbonamento –