Il cappone alza la cresta

Il cappone alza la cresta

È archetipo del castrato, di creatura snaturata dei propri attributi virili, del proprio orgoglio mascolino, declassata a inerme e persino un po’ goffa. Un po’ come capita a quello in compagnia di altri due “compagni di sventura”, “con la testa spenzolante”, nelle mani del Renzo manzoniano. Eppure, tanto è ingiusto l’immaginario collettivo sulla figura del cappone, quanto apprezzata la sua carne, di sopraffina delicatezza, ottenuta grazie alla castrazione del gallo. TROPPI GALLI NEL POLLAIO Una pratica che ha origini risalenti, se è vero che doveva già essere praticata da Greci…

Storia di dovizia “certosina”

Storia di dovizia “certosina”

Il monaco e cronista Rodolfo il Glabro narrò come, dopo aver passato indenne le catastrofiche previsioni dell’anno 1.000, L’Europa si coprì di un bianco manto di chiese. Il Cuneese ne è una prova evidente: dal piano alle valli si erigono cappelle, chiese, santuari, abbazie, monasteri. Tra tutti gli ordini religiosi che contribuirono a tale fenomeno, capace di lasciarci straordinarie tracce di arte storia e misticismo, quello Certosino fu senz’altro uno dei più prolifici in questo senso. L’Ordine Certosino fu fondato da San Brunone di Colonia nell’XI secolo, a seguito della sua esperienza con i monaci eremiti-alpestri che facevano capo alla Grande Chartreuse (Carthusia-Certosa)…