PREMIO “AMELIA EARHART”, CREATIVITÀ CHE VOLA

PREMIO “AMELIA EARHART”, CREATIVITÀ CHE VOLA

È andato alle “donne che volano in alto nella creatività d’impresa femminile”, la XIII edizione del Premio “Amelia Earhart” (nell’immagine), istituto dai tre club Zonta della provincia di Cuneo. Il club di Saluzzo, presieduto da Nelly De Fazio ha premiato le sorelle Coletta e Silvia Pomero, creatrici del brand di abbigliamento Le Volière. Presente all’assegnazione del riconoscimento anche Alessandra Rinaudo, wedding designer del gruppo Nicole. Carla Giuliano Salvatico, al vertice del club di Cuneo, ha premiato Daniela Salzotto, ideatrice di Wonderland Caramelle, note per il claim “Dillo con dolcezza” e per i messaggi di ironia, entusiasmo, buonumore che compaiono sul packaging. Il…

Armonia, libertà e grazia

Armonia, libertà e grazia

EVENTO MEMORABILE PER IL “CANTIERE” Evento d’eccezione per il “Cantiere”, che si è tenuto presso l’hotel Villa Maria Regina, in Via della Camilluccia a Roma, con grande successo di pubblico. Il Cantiere è un laboratorio di idee ed emozioni, dove ci si riunisce per dare spazio e sfogo all’immaginazione, ai sogni, alla creatività, affinché tutto ciò non rimanga chiuso dentro di noi e possa, esprimendolo e confrontandosi, aprire le porte a un futuro migliore. Tema dell’incontro: arte e bellezza. Quest’ultima, intesa come armonia, libertà, grazia: il bello che sta nel…

Una storia che si rinnova

Una storia che si rinnova

Wolfgang Amedeus Mozart, Carlo Goldoni, Friedrich Nietzsche. Ma non basta: la Contessa di Castiglione, Camillo Benso Conte di Cavour, Paolina Borghese, Audrey Hepburn e Maria Callas. E tra tutti, Giacomo Casanova. Il seduttore per eccellenza non poteva non rimanere sedotto dal ristorante Del Cambio. Già, perché a Torino Del Cambio vuol dire qualcosa di più che ottima cucina. Significa prestigio, stile, savoir faire. In altre parole, eleganza subalpina, dove l’aggettivo rappresenta un fiore all’occhiello autorevole quanto impegnativo. Se Torino è riconosciuta come la “piccola Parigi”, il merito va anche a questo…