LIFE STYLE

Padre Renato Chiera racconta l’inferno in aiuto dei giovani brasiliani

Articolo pubblicato il 4 Luglio 2014

In occasione dei Mondiali di calcio, un plauso per l’iniziativa delle Edizioni Paoline a sostegno dell’esperienza di Padre Renato Chiera con i ragazzi delle baraccopoli di Rio, raccontata in Dall’inferno un grido per amore (Paoline, 2014). Un titolo dal sapore quasi provocatorio che narra decenni di impegno a contatto con i meninos de rua, i ragazzi delle baraccopoli, prima a Migel Couto, poi nella Baixada Fluminense, alla periferia di Rio de Janeiro, dai quali è nata la Casa do Menor, punto di riferimento per tanti bambini e adolescenti. Negli ultimi anni, poi, la missione di Padre Renato si è concentrata sulle Cracolandie, le zone urbane periferiche o abbandonate dove si radunano i disperati dipendenti dal crack, la “pietra maledetta”. Acquistando il libro, dal 20 giugno al 20 luglio nelle Librerie Paoline di tutta Italia o su libreria-online.paoline.it, parte del ricavato della vendita sarà devoluto alla Casa do Menor. L’obiettivo non è soltanto quello di raccogliere fondi, ma anche di gettare uno sguardo sulle difficoltà, sulle contraddizioni in cui vive la popolazione brasiliana e, in generale, tutto il mondo latinoamericano. La scelta di farlo attraverso un libro vuole essere soprattutto un grido di speranza. “Questo posto di morte – si legge fra la pagine di Padre Chiera – mi sembra gravido di Dio e mi sento come in una cattedrale, in adorazione davanti a ostie vive e sanguinanti”.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someone

© [UNICO] people&style 2014