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Norme e sanzioni

Guida in stato di ebbrezza

drinking beer while driving car

Articolo pubblicato il 5 maggio 2014

La guida in stato di ebbrezza è un reato nei confronti del quale, correttamente, il legislatore italiano si pone con un atteggiamento di rigidità sotto il profilo sanzionatorio. In Italia, è sanzionata dagli articoli 186 e 186 bis del Codice della Strada ed è una condotta che presenta profili sia dal punto di vista penale che amministrativo. Le pene previste per tale reato variano, come è noto, a seconda del tasso alcolemico rilevato nel sangue al momento del controllo e sono contemplate nella misura evidenziata nella tabella.

Esistono, tuttavia, delle ipotesi che prevedono, a parità di tasso alcolemico rilevato, un considerevole inasprimento delle sanzioni. Tali ipotesi sono legate alle caratteristiche del conducente oppure alle circostanze nel corso delle quali si è verificata l’infrazione.

Nella prima categoria, quella legata alle caratteristiche di chi commette l’infrazione, il legislatore include i guidatori professionali – per esempio i tassisti, i conducenti di bus o di mezzi pesanti – i guidatori con età inferiore a 21 anni e coloro che hanno conseguito la patente di guida da meno di tre anni. Per tali guidatori, le pene esposte in tabella sono aumentate e non è contemplato lo scaglione cosiddetto “di tolleranza” da 0 a 0,5 gr/l di alcool nel sangue, consentito per i guidatori normali. Nel secondo caso, cioè nelle ipotesi legate alle circostanze in cui si è verificata l’infrazione, gli aumenti sono di 1/3 rispetto alla pena base, per le violazioni commesse tra le ore 22.00 e le 7.00, e da 1/3 alla metà se commesse in tale lasso di tempo dai guidatori professionali o da coloro che hanno conseguito la patente di guida da meno di tre anni.

Il conducente che guida in stato di ebbrezza non può essere costretto a effettuare le verifiche del tasso alcolemico. Tuttavia, proprio al fine di scoraggiare il rifiuto di sottoporsi al test, tale condotta comporta, per legge, l’applicazione del massimo della pena, a prescindere dal tasso alcolemico presente nel sangue.

In caso di constatazione di tasso alcolemico sopra la norma, il veicolo non potrà essere condotto presso il proprio domicilio dalla persona in stato di ebbrezza. Pertanto, se non è possibile affidarlo ad altra persona, lo stesso potrà essere fatto trasportare presso il luogo indicato dal trasgressore o presso un’autofficina e lasciato in consegna al proprietario o al gestore di questa, con spese a totale carico del trasgressore.

Con un tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/l, il legislatore predispone la sanzione accessoria della confisca del veicolo. Tale disposizione si applica, come sopra rilevato, anche a chi si rifiuta di sottoporsi all’esame dell’etilometro e, in entrambi i casi, soltanto a condizione che il veicolo sia di proprietà del trasgressore.

Infine, ma non meno importante, nei casi di guida in stato di ebbrezza, interviene l’ulteriore sanzione della decurtazione dei punti sulla patente. Tale decurtazione è di 10 punti per le sanzioni ordinarie, con un aumento fino a 20 punti se il trasgressore ha conseguito la patente da meno di 3 anni.

ART. 186 MODIFICATO DALLA LEGGE 120/10

VALORE ALCOLEMIA GR/L

SANZIONE MINIMA IN EURO

SOSPENSIONE PATENTE PER MESI

PUNTI DECURTATI

ARRESTO PER MESI

Da 0,5

a 0,8

Amministrativa

527,00

Da 3 a 6

10

Da 0,8

a 1,5

Penale

800,00

Da 6 a 12

10

Fino a 6

Oltre 1,5

Penale

1.500

Da 12 a 24

10

Da 6 a 12

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