SOCIETA' E COSTUME

Lo yachting più glamour

Il segretario generale del monaco yacht club,Bernard D'alessandri,apre le porte di una tra le più importanti realtà dello yachting mondiale

Articolo pubblicato il 7 Marzo 2014

In esclusiva per Unico, abbiamo incontrato Bernard D’Alessandri , Segretario Generale del Monaco Yacht Club che, rispondendo allo nostre domande, ci ha confermato come il Principato abbia tutte le carte in regola per trasformare “l’arte del mare” in un’eccellenza da promuovere del mondo. Dal Principe Alberto I all’attuale sovrano, ancora una volta, tradizione e innovazione nel settore della nautica fanno di Monaco l’autentica capitale dello yachting.

Monaco, la capitale mondiale dello yachting: tradizione o innovazione?

Il Principato di Monaco, fin dai tempi della Belle  Epoque , vanta grande autorevolezza nello yachting. La ragione sta nel fatto che il Principe Alberto I , esperto navigante, oltre a essere stato precursore della navigazione sulle grandi distanze, detiene anche il primato di aver inaugurato lo studio dell’oceanografia moderna. Con l’intento di trasformare il Principato in una vetrina dello yachting e delle innovazioni tecnologiche, organizzò, nel 1862, le prime regate ospitate nella baia monegasca. Una passione che si è tramandata di generazione in generazione, fino al Principe Ranieri III, che incoraggiò Carlo Riva , dal 1959, a realizzare il primo porto a secco, insieme ai primi pontili e ormeggi galleggianti, oltre a una diga semi-galleggiante un paio di decenni successivi. Tre innovazioni mondiali di grande portata al servizio di uno sviluppo economico rivolto a mare. A partire dal 1953, il Principe, un vero visionario, ritenne che lo sport non fosse più sufficiente e decise di attrezzare il porto di Monaco, immaginando fin da allora l’importanza per il futuro sviluppo del Principato – “Il futuro di Monaco è in mare”, affermava – di una struttura capace di attrarre e fidelizzare diportisti di tutto il mondo. Fu così che fondò il Club di Monaco.

Sessanta anni dopo dalla fondazione dello Yacht Club di Monaco (nel 1953) la storia continua con l’inaugurazione, il prossimo 20 giugno, di un nuovo edificio.

Con il completamento di questo edificio, dedicato al mare e alla nautica da diporto, SAS il Principe Alberto II, ha voluto studiare un progetto per creare un cluster, inteso come sistema integrato, capace di apportare innovazione e di riunire i vari protagonisti del mondo e dell’industria dello yachting, che nel Principato di Monaco possono così sviluppare, insieme, sinergie importanti, rendendo la destinazione “yachting Monaco” sempre più attraente. A riprova di ciò, l’interesse sempre maggiore del settore finanziario e gli investimenti degli armatori, che spesso fanno ricorso alla banche per sostenere economicamente importati progetti legati all’industria nautica. Ciò dimostra chiaramente che gli attori sono sempre più numerosi e che Monaco rappresenta un’importante carta da giocare, per diventare un luogo di sinergia e di incontro all’insegna dello yachting di alto livello.

Una sede rinnovata, dei servizi, una nuova marina: una vera sfida…

Oltre alla ragione principale che anima un club destinato ai propri soci e agli armatori di super yacht, lo Yacht Club de Monaco, in base ai suoi statuti del 1953, deve contribuire al fascino di Monaco, fornendo anche una piattaforma per la comunicazione e la promozione al settore yachting. Questa è la sfida che vogliamo raccogliere e lanciare, una vera e propria “arte di vivere il mare” , in modo che tutti, ciascuno nel proprio campo, siano in grado di sviluppare le proprie competenze perché queste diventino Arte, non solo per offrire un’accoglienza “su misura” agli armatori, ma anche per i professionisti dello yachting. Insomma, la creazione di un cluster, favorire gli scali di breve durata nel Principato proponendo una scelta di servizi vari ed esclusivi a completamento della gestione dell’avamporto (YCM Marina), istituire una Scuola di Formazione Professionale… sono molti i progetti che intendiamo approfondire…

La sede del nuovo YCM: qualche curiosità…

Siamo fortunati a beneficiare della prestigiosa firma di Lord Norman Foster. Non è cosa da poco e pochi club in Europa, persino al mondo, possono essere orgogliosi di accogliere soci e ospiti in un tale edificio, nel quale il secondo piano sarà riservato ai membri del YCM.La sede offrirà agli armatori e ai professionisti dello yachting un luogo di incontro privilegiato che contribuirà ad animare Port Hercule e ad aumentare il prestigio internazionale del Principato. Si tratta di un messaggio forte da parte autorità monegasche che dimostra l’interesse per lo yachting, nel quale Monaco gioca un ruolo importante. Va ricordato, infatti, che nei 2 kmq di superficie del Principato, il fatturato dei professionisti di questo settore, arriva a rappresentare il 2 % di quello mondiale.

Il mare ed i giovani: uno sguardo al futuro…

Il mare è una grande scuola di vita per i giovani. Proprio in quest’ottica, abbiamo intensificato i nostri programmi di formazione con l’istituzione di SeAdventures Camp, una serie di stage organizzati durante le vacanze scolastiche per i bambini di età compresa tra 7 a 17 anni, con una diversificazione delle attività, secondo una declinazione “sopra, dentro e sott’acqua”: corsi di vela per tutti i livelli, paddleboard, kayak, immersioni, escursioni e attività presso il Museo Oceanografico. Educazione e intrattenimento insieme, con l’obiettivo di incoraggiare la pratica della vela in modo divertente, aiutando i bambini a diventare consapevoli della necessità di preservare il mare. E in questo senso, la formazione è fondamentale. Inoltre, parallelamente alla EFG Bank Sailing Academy dello YCM, che abbiamo inaugurato nel 1999 per favorire la formazione professionale dei giovani e la promozione delle discipline legate allo yachting, ci stiamo concentrando sul nuovo progetto della Solar1 Monte Carlo Cup. Imbarcazioni alimentate da energia solare provenienti da tutto il mondo parteciperanno per due giorni al primo campionato internazionale con barche decisamente ecologiche, sviluppate da università internazionali e pilotate dagli stessi studenti. È un progetto davvero entusiasmante, poiché si tratta di un’innovazione importante e concreta, al servizio della crescita nel settore  yachting. Sono felice che ciò attiri nel Principato giovani concorrenti da tutto il mondo: le nuove generazioni, infatti, sono particolarmente coinvolte nello sviluppo della tecnologia capace di partecipare a un nuovo concetto di salvaguardia del pianeta. Sarà il primo evento internazionale che si svolgerà dopo l’inaugurazione del nostro nuovo edificio… un autentico sguardo verso il futuro.

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