EDITORIALE

Lentezza sapienza perfezione

Lentezza sapienza perfezione

Articolo pubblicato il 10 Settembre 2014

UNICOcover29La pigrizia fa bene alla salute. Lo assicura addirittura il prestigioso MIT di Boston: se sai quando fermarti, arrivi molto più lontano. Allora, siamo pronti a prenderci la più utile delle pause? Attenzione però, non si sta parlando di perdere tutto il tempo sprofondati sul divano davanti alla tv. Il senso è capire che dare il giusto spazio (e tempo) alle proprie passioni rende migliori a trecentosessanta gradi. Ci è arrivata anche la scienza. Infatti, secondo lo studio del Massachusetts Institute of Technology (Usa) pubblicato dalla rivista Nature, l’ozio può far bene all’apprendimento. È nei momenti di riposo e di break che le informazioni raccolte durante le nostre attività impegnative vengono riordinate per essere efficacemente archiviate.
Così, adesso abbiamo più di una scusa valida per sfogliare pigramente le pagine di UNICO, dove trovare argomenti rilassanti e di sicuro interesse per prenderci una pausa nella giornata e conoscere meglio uno dei più interessanti e geniali chef del panorama nazionale, Enrico Crippa, che nella sua cucina del ristorante Piazza Duomo di Alba si è conquistato le tre stelle Michelin, trasformando il locale in una meta di culto per i gourmand di tutto il mondo.
Ci possiamo far distrarre dalla chiacchierata con uno degli illustratori più attivi in Italia, Marco Cazzato, che dopo aver frequentato il liceo artistico di Cuneo ha realizzato il suo sogno, disegnando per importanti giornali e collaborando con i più affermati artisti.
Ci lasciamo andare ai ricordi di Cristiana Del Prete che ci racconta del “suo” particolare rapporto con il grande Duilio, il fratello diventato chansonnier e attore famoso con Mario Monicelli, scomparso a fine anni ’90. E magari lo facciamo sgranocchiando una manciata di patate fritte, le famose chips, quasi certamente inconsapevoli che fu un certo “Virginio” a diffonderle in Italia. Un avvocato cuneese di fine settecento, viaggiatore e tutt’altro che pigro, appassionato di agricoltura.
Non è certamente pigro chi pratica il canottaggio, sport fisicamente impegnativo che in Piemonte affonda le proprie radici storiche a Torino, sul Po, dove alla fine dell’ottocento nacquero alcuni dei circoli più antichi, ancora oggi attivi, che diedero origine all’attuale Federazione Italiana di Canottaggio.

Un vero pigro ha sempre almeno un interesse.
Noi ve ne diamo un sacco. Per passare insieme il meglio del nostro e del vostro tempo.
A presto!

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