DA ROMA

La liberazione di Roma

Orgoglio Italiano per ricordare

Articolo pubblicato il 4 Luglio 2014

Gran galà per i 70 anni della liberazione della capitale

Il 5 giugno scorso, nello storico Hotel Excelsior Westin di Roma, si è tenuto il gran galà Roma libera di rinascere, organizzato e promosso da Sara Iannone, presidente dell’associazione culturale L’Alba del terzo millennio: uno straordinario evento per festeggiare il settantesimo anniversario della liberazione di Roma e ribadire il rapporto profondo che lega l’Italia e gli Stati Uniti. Una manifestazione in grande stile con momenti di alto spessore culturale, con una tavola rotonda, un concerto, la lettura del discorso del Presidente Roosevelt, un collegamento in videoconferenza con New York, ma anche occasioni di intrattenimento, con una sfilata, ritmi american jazz, degustazioni e una deliziosa cena placée. 150 ospiti, tra i quali personalità del mondo della cultura, dell’imprenditoria, della diplomazia e importanti figure, espressione del forte legame italo-americano.
Gli uomini rigorosamente in smoking, mentre le signore sfoggiavano mise anni ’40-’50, acconciature e accessori compresi. Madrina: Demetra Hampton. La decisione di Sara Iannone di ambientare l’evento all’Hotel Excelsior è dovuta al fatto storico, per cui fu proprio affacciandosi da uno dei suoi balconi che, la mattina del 5 giugno 1944, il generale Mark Wayne Clark annunciò ai romani esultanti che Roma era finalmente libera. Il celebre comandante della quinta armata – V Army USA – scelse l’albergo di Via Veneto perché l’adiacente l’ambasciata americana non era ancora agibile.
Al termine della serata, il via alle danze sui ritmi che nell’immediato dopoguerra impazzavano nelle case e nelle sale romane, aprendo la strada a quella che in Italia sarebbe stata una nuova era.

Serata tricolore

A favore della Onlus Salvamamme Salvabebè, una delle più importanti in Europa, con 15 anni di progetti e iniziative straordinarie all’attivo, si è tenuto, il 18 maggio scorso, il Gran Galà del Tricolore nella suggestiva cornice della terrazza dell’UNAR (Unione Nazionale Associazioni Regionali), immersa nel verde del Bioparco al quartiere Parioli.
La onlus, che attualmente risponde alle esigenze primarie di oltre 5.000 famiglie e che da 3 anni ha aperto uno sportello anche per la terza età, ha presentato nell’occasione l’eccezionale progetto “La valigia di salvataggio”, con la partecipazione di noti testimonial, atleti, imprenditori e un parterre selezionassimo. Artigianato e moda si sono fusi per dare vita al Reality dell’eccellenza. La location unica in cui si è svolto l’evento è sede della “casa delle regioni”, poiché l’UNAR è l’associazione delle associazioni di promozione territoriale e vanta attualmente ben 36 affiliati, con circa 13.700 membri illustri.
Nell’incantevole loggia, gli ospiti hanno avuto modo di avventurarsi in un fantastico viaggio attraverso il “doc italiano”, di cui ormai la solidarietà è parte integrante. In un periodo difficile in termini sociali ed economici, le associazioni sono diventate una risorsa enorme per l’Italia ed è solo grazie a una rete sociale fatta di persone fuori dall’ordinario che il nostro Paese riesce a fronteggiare al crisi a testa alta.

Maria Giovanna Elmi e Rosanna Vaudetti per news 1 - 70 anni liberazione

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