MONEY, MONEY, MONEY

La conoscenza rende l’uomo libero

Sapere senza altitudini: la conoscenza costa, ma rende l'uomo libero.

Articolo pubblicato il 10 Settembre 2014

Sono in arrivo circa 600.000 euro per il mantenimento e lo sviluppo dei servizi scolastici nei territori montani.
La Regione Piemonte, per l’anno scolastico 2014/2015, opera su due linee d’intervento per sostenere gli istituti in aree territoriali svantaggiate. Da un lato, si interviene sulle scuole in situazione di criticità per numeri insufficienti di iscritti e che, quindi, hanno una ridotta offerta formativa: con questi fondi si dà la possibilità di pagare il personale docente e non docente per un monte ore maggiore.
Dall’altro lato, si prevede un sostegno economico per attenuare la creazione di pluriclasse, migliorando al contempo l’offerta formativa, principalmente con l’insegnamento delle lingue straniere e con attività integrative. Beneficiari del fondo sono 92 comuni piemontesi, molti dei quali hanno presentato progetti in forma associata tra più enti.

E dentro gli zaini? Montagna o città è lo stesso. È in arrivo un rincaro per le famiglie. A lanciare l’allarme “caro scuola” sono le associazioni dei consumatori. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato aumenti dell’1,6% per i libri e dell’1,4% per il kit scuola.
Le prime stime del Codacons hanno previsto, invece, un rincaro fino al 4,5% per i libri e fino al 2% per il corredo. L’Osservatorio parla di una spesa media totale pari a 1.036 euro a studente, mentre il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, calcola un costo “che va dai 750 agli 840 euro a studente”.
Conto particolarmente salato, poi, per chi ha figli iscritti al primo anno di una scuola media o superiore. Se per uno studente di prima media la ricevuta finale segnerà 990,50 euro – cioè 484 euro per libri e due dizionari (+1,7% sul 2013) e 506,50 euro per il corredo – per un alunno di primo liceo si supereranno i 1.300 euro. A questo studente serviranno infatti libri e mediamente quattro dizionari (per i licei), per un totale di 799 euro (+1,5% sul 2013), a cui si dovranno aggiungere quaderni, diari, zaini e astucci (506,50 euro), per un totale di 1.305,50 euro.
Per il presidente del Codacons, invece “solo per il corredo scolastico nel 2014 una famiglia dovrà sborsare annualmente una cifra compresa tra i 450 e i 490 euro, cui va sommata una spesa media per i testi scolastici tra i 300 e i 350 euro, a seconda della scuola e del livello di istruzione, per un totale che va dai 750 agli 840 euro a ragazzo”. Poi, ci sono le mode. Che costano. Ma quella è una questione di famiglia: far capire che fa tendenza chi sa distinguersi è stare fuori dal coro.

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