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“Cuore granata”: Emiliano Mondonico e Claudio Sala a Cuneo

Appuntamento domenica 26 marzo alle 16,30 con “L’Orto delle Arti”

Articolo pubblicato il 20 Marzo 2017

 

Emiliano Mondonico, allenatore sanguigno, vincitore della Coppa Italia con il Toro e apprezzato opinionista televisivo Rai Sport; Claudio Sala, il “Poeta del Gol”, il capitano, uno degli ultimi romantici del calcio fatto di poesia e fantasia, che fanno di lui uno dei calciatori più amati di sempre dal popolo granata: sono loro i protagonisti dell’incontro “Cuore granata” all’evento “L’Orto delle Arti”. Moderati da Fabio Milano, apprezzato giornalista del quotidiano on line toro.it dialogheranno di calcio, di fede granata e di ricordi indimenticabili legati agli anni dello scudetto del Toro.
Emiliano Mondonico pochi giorni fa ha rassicurato tutti i tifosi circa le proprie condizioni di salute alla “Domenica Sportiva”: “Il tumore è stato tolto, sono stati cinque-sei giorni un po’ balordi, ma oggi sto meglio di prima. Le battaglie più difficili le sto combattendo per mettere al tappeto la brutta bestia che bussa alla mia porta. L’intervento è riuscito: non sono proprio capace di arrendermi!” . A Cuneo farà una delle sue prime uscite “ufficiali” dopo l’operazione e ci sarà quindi modo di manifestargli l’affetto e la vicinanza in questo momento, così come hanno fatto i tifosi della Fiorentina esponendo al “Franchi” lo striscione “Forza Mondo, non mollare”.
Mondonico, giocatore estroso e di talento, allenatore sanguigno alla guida di Atalanta, Torino e Fiorentina, vincitore della Coppa Italia con il Toro nel 1993 ed infine apprezzato opinionista televisivo Rai Sport, fin da bambino ha avuto un unico vero amore: il pallone. Quel pallone per cui è ancora in grado di commuoversi e di raccontare, di Toro e di calcio ma non solo.
Claudio Sala per tutti i tifosi granata è semplicemente il “poeta del gol”. Lega il proprio nome e la propria carriera indissolubilmente al Toro, ed a quel magico scudetto datato 1976. Arriva nel capoluogo piemontese nell’estate del 1969, ed il suo trasferimento dal Napoli costituì una sorta di record per l’epoca; l’allora presidente Pianelli infatti, versò nelle casse dei partenopei ben 475 milioni di Lire, pur di assicurarsi le giocate e la fantasia del giovane attaccante lombardo. Claudio, il capitano, rimane in granata ben 11 stagioni, collezionando 361 presenze tra campionato e coppe varie, il tutto condito da 33 reti. Le sue giocate, il suo estro, ma soprattutto il suo dribbling ubriacante che quasi sempre trasformava in assist vincenti per i “gemelli” Pulici e Graziani, fanno di Lui uno dei calciatori più amati di sempre nell’ultra-secolare storia granata.
L’appuntamento, con ingresso gratuito, è per domenica 26 marzo 2016 presso i locali PING in Piazza Ex Foro Boario, dalle ore 16,30 alle ore 18,00, nell’ambito dell’evento “L’Orto delle Arti”. Per ulteriori informazioni sul programma completo dell’evento: info@ortodellearti.it, www.ortodellearti.it.

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