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AMICI ANIMALI

Come approcciarsi ad un cane: la giusta comunicazione

Alcune regole di buona educazione e non solo (prima parte)

Prossemica_Edward_Hall

Articolo pubblicato il 19 marzo 2020

Molto spesso i responsabili dei cani che vengono definiti: “Ma che carinooooo!!!”, sono sottoposti ad uno stalking continuo quando vanno a spasso con il proprio cane.
Come abbiamo visto in precedenti articoli, il cane comunica ed esistono degli spazi e dei gesti per rispettare chi approcciamo.
Penso che a tutti noi darebbe fastidio se ogni persona che incontriamo che non conosciamo, si avvicina ci dà un buffetto, una pacca sulla spalla o sulla testa. Sfido l’umano più paziente a vedere quanto resiste.

Ci sono degli spazi, per il cane, dedicati alla comunicazione, all’approccio con il mondo esterno. C’è una disciplina che definisce e studia questo ed è la “Prossemica”, che viene definita come la disciplina creata dall’antropologo Edward Hall che lui stesso definisce con le seguenti parole: “Studio dell’uso che gli individui fanno dello spazio sociale e personale“.

Partendo dal cane come centro e allargandoci verso l’esterno, le aree deputate alla comunicazione vengono così definite:
– Zona Intima
– Zona Personale
– Zona Sociale
– Zona Pubblica.

Se leggiamo con attenzione i nomi ci danno un’indicazione di chi può avere accesso alle varie zone. Zona intima cosa suggerisce? Che non è aperta a tutti, ma è aperta a chi conosciamo veramente bene e di cui ci fidiamo. Quindi arrivare da un cane ed assestargli una bella pacca sulla testa, anche con tutto l’affetto del mondo, è un approccio sbagliato.

Ci sono vari errori di comunicazione, in un secondo abbiamo invaso tutti gli spazi del cane per fiondarci nella sua zona intima, zona dedicata a pochi, siamo degli sconosciuti, non ne facciamo parte. Abbiamo fatto un gesto assolutamente sbagliato, non abbiamo messo in atto la prima cosa da fare, comunicare con il responsabile.

Bene, in questo articolo abbiamo messo le basi per approfondire come approcciarsi in modo corretto ad un cane , questo per fare in modo che quando avverrà sia un’esperienza piacevole per tutti, perché è vero che il cane in molti casi esprime una dose di pazienza quasi infinita, ma cerchiamo di non approfittarne.

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