EDITORIALE

Cogliere l’infinito riflesso nel presente

Editoriale 27 | maggio/giugno 2014

Cogliere l’infinito riflesso nel presente

Articolo pubblicato il 5 Maggio 2014

cover 27Amo sentire l’aria tra i capelli, sulla pelle, come una carezza. In questa stagione, fra primavera ed estate, capita di avere giornate di sole pieno, caldo, con un’aria così tersa da far risaltare ogni singolo dettaglio sulla corona di montagne che circonda la nostra provincia: Cuneo. Sembra di poterle toccare, semplicemente allungando una mano. Mi piace ritagliarmi momenti nella routine quotidiana, anche brevi attimi, per camminare all’aperto e, mentre la mente si rilassa, fermarmi per sentirla, l’aria fresca. Così, sotto al sole, pare una generosa mano amica che ti sfiora, dandoti un buon giorno che si rinnova sempre diverso. Un rinnovamento che in molti stiamo seguendo in un periodo come questo, per trovare nuovi spunti e nuove mete. Come Shel Shapiro, cantante diventato famoso negli anni ‘70 che si è costantemente rinnovato, sperimentando anche altre forme di espressione, rima con il teatro ed ora con il musical con cui ha debuttato a Roma proponendo una nuova versione dell’intramontabile “Jesus Christ Superstar”. O come Alberto Avetta che, abbandonato il lavoro in un importante stabilimento di moda ha dato corpo ai profumi della sua terra, le Langhe, realizzando così un sogno coltivato fin da bambino. Anche il celebre ristorante “Del Cambio” di Torino si è rinnovato, unendo la sua celebre storia all’innovazione, sia nelle atmosfere degli interni che nell’offerta gastronomica. La via francigena era, un tempo come oggi, frequentata da viandanti proprio in cerca di un rinnovamento interiore, e noi andiamo a scoprire quelle inferiori che attraversano le nostre terre, fra religiosità e ricerca spirituale. E poi proviamo a immergerci in una cucina in bilico fra tradizione e rinnovamento, quella che spesso viene bistrattata e sottovalutata, la cucina di strada che in ogni zona d’Italia assume sfumature diverse e caratteristiche, ma con valori e sapori sempre unici.
Ciò che non si rinnova diventa abitudine e rischia di trasformarsi in schiavitù.
Non temiamo le novità.

© [UNICO] people&style 2014

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someone

© [UNICO] people&style 2014