Ti racconto il Castello… di sera!

Ti racconto il Castello… di sera!

Proseguono gli appuntamenti nei beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano in Piemonte con le Sere FAI d’Estate, la grande festa dei beni della Fondazione che quest’anno, per la seconda edizione, coinvolge 16 proprietà aperte straordinariamente in notturna. Oltre 60 gli appuntamenti che fino al 2 luglio 2017 consentiranno ai visitatori di scoprire i luoghi d’arte e natura del FAI in via eccezionale dal tramonto a mezzanotte. Tra questi il Castello della Manta (CN). Novità di questa edizione sono i concerti e le performance musicali a cura degli studenti di…

Danza: che passione!

Danza: che passione!

È giunta al sesto anno la collaborazione fra la testata giornalistica e la scuola di danza cuneese. Un premio simbolico che [UNICO] sostiene per valorizzare il valore formativo di una scuola che, al di là della tecnica artistica, vuole trasmettere ai ragazzi. Non un talent scout e nemmeno un premio alla bravura assoluta quanto, piuttosto, l’individuazione del gruppo di lavoro che, insieme, si è impegnato particolarmente, sostenendosi a vicenda nei momenti più impegnativi, con sacrificio e determinazione. Il gruppo Intermediate, composto da otto ragazze adolescenti interpreti delle coreografie “Le governanti”…

Mirabilia: il circo del futuro

Mirabilia: il circo del futuro

La scena europea del circo contemporaneo, con i suoi molteplici linguaggi innovativi, invaderà ancora una volta Fossano, per l’undicesima edizione del Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival, invadendo le strade, le piazze, i cortili della città con i colori e le atmosfere suggestive che solo questo mondo riesce a regalare. Dal 27 giugno al 2 luglio, sei giorni imperdibili per tutti gli appassionati di arti performative, in un calendario di performance e spettacoli che spaziano dal circo contemporaneo alla giocoleria coreografica, dalla danza di ricerca al teatro urbano e…

Identità, oltre storia e confini

Identità, oltre storia e confini

Le loro origini (germaniche) affondano nella notte dei tempi e sono da rintracciare nelle terre del Nord Europa e nel ceppo degli Alemanni. Hanno alle spalle una storia punteggiata da progressivi spostamenti verso l’Europa centrale, quella montagnosa, isolata e non facile da plasmare, che cominciarono ad abitare intorno all’VIII secolo provenendo da settentrione. Secondo gli studi più consolidati, alcuni gruppi di Walser – il cui nome rappresenta la contrazione dell’appellativo Walliser, vallesano, cioè proveniente dall’Alto Vallese (l’attuale cantone svizzero) – intorno al XIII secolo si misero nuovamente in marcia verso Sud, finendo per insediarsi stabilmente nelle valli meridionali del Monte Rosa e in un’ampia area…

Il Nilo all’ombra delle Alpi

Il Nilo all’ombra delle Alpi

Jean François Champollion (1790-1832), il primo decifratore dei geroglifici egizi, ebbe a dire: “La strada per Menfi e Tebe passa per Torino”. Aveva appena raggiunto la capitale subalpina e catalogato – sia pure con qualche disaccordo con l’allora direttore, Giulio Cordero di San Quintino – la Collezione “Dovetti”, acquistata per la quasi simbolica cifra di 4.000 lire da Re Carlo Felice, la quale costituisce il nucleo originario del Regio Museo di Antichità Egizie insediato nel Palazzo dell’Accademia delle Scienze. L’insieme delle opere che Dovetti, console di Francia in Egitto in epoca napoleonica, aveva raccolto era composta da oltre 5.000 reperti tra statue, papiri,…

Raccontare Fossano

Raccontare Fossano

Il libro, edito da Fusta Editore, rientra nella collana “Storia di territori, donne & uomini“, di cui fanno parte titoli già noti, come “I colori delle stagioni in Langa” e “Saluzzo mi piace“. Attraverso una narrazione articolata, assimilabile a quella di un viaggio, il volume presenta Fossano sotto molteplici aspetti. Le centosessanta pagine raccolgono un ricco panorama di spunti, capaci di incuriosire e interessare in ugual modo chi Fossano la vive tutte i giorni e chi visita la città per la prima volta. L’opera è declinata al femminile, grazie alle…

Argentera oasi freeride

Argentera oasi freeride

Non è un complotto dei maestri di sci per avere più clienti. Non è una semplificazione giornalistica o una frase buttata lì per farsi pubblicità. Argentera, la piccola stazione sciistica dell’alta Valle Stura, è veramente tra i migliori “paradisi del freeride” a livello europeo. E, come spesso succede nel nostro Paese, è tanto misconosciuta dagli italiani quanto assiduamente frequentata da francesi, austriaci, tedeschi, spagnoli, russi e inglesi, ovvero da tutti coloro che potrebbero scegliere Chamonix o La Grave per le loro gite in neve fresca – tanto per citare due posti dove il freeride è ormai una pratica ben consolidata e ampiamente frequentata…

Eletti e dannati in castiglia

Eletti e dannati in castiglia

Nei sotterranei, il Museo della Memoria Carceraria, il primo in Italia; al terzo piano quello della Civiltà Cavalleresca. “Uno shock culturale creativo” che ci trasporta dall’esperienza dei 4 secoli d’oro del periodo marchionale nella manica ottocentesca, ai due secoli di istituzione penitenziaria. Insieme, hanno l’obiettivo di inserire la Castiglia di Saluzzo nel panorama museale italiano e internazionale. “Ci sono insieme due aspetti dell’uomo – le parole del vescovo Monsignor Giuseppe Guerrini all’inaugurazione del 22 febbraio 2014, – l’uomo che soffre e che cerca di redimersi e l’altro, ricco di speranza…

Calcio : il Cuneo si fa rosa

Calcio : il Cuneo si fa rosa

Ingegnere, autista di autobus, impiegata, studentessa d’infermieristica o bancaria. In poche, anzi pochissime, hanno l’opportunità di trasformare la loro passione in un vero e proprio lavoro. Questo è solo uno spaccato del variegato mondo del Cuneo Calcio Femminile, ragazze che ogni giorno abbinano a un lavoro “normale” un’attività agonistica di alto livello. Una passione, ancora prima di un impegno, che ha permesso loro di realizzare un sogno chiamato “Serie A”. Era il 4 maggio scorso e le cuneesi, al termine di una stagione sempre in testa, hanno battuto nell’ultima di…

Purezza autentica, ovvero “terre alte”

Purezza autentica, ovvero “terre alte”

È la Valle Maria a ospitare l’edizione numero 34 del Concerto di Ferragosto, immancabile appuntamento di mezza estate con l’Orchestra Bartolomeo Bruni della Città di Cuneo. Per il ritorno in valle, dopo il concerto del 2002 alla Gardetta di Canosio, è stata scelta Elva, con il suo teatro naturale poco oltre Borgata Martini, raggiungibile solo a piedi. L’evento sarà trasmesso in diretta dalla RAI, come eccezionale vetrina delle vallate cuneesi, che hanno ceduto il posto a location torinesi solo in occasione delle Olimpiadi e dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Elva,…