Il cappone alza la cresta

Il cappone alza la cresta

È archetipo del castrato, di creatura snaturata dei propri attributi virili, del proprio orgoglio mascolino, declassata a inerme e persino un po’ goffa. Un po’ come capita a quello in compagnia di altri due “compagni di sventura”, “con la testa spenzolante”, nelle mani del Renzo manzoniano. Eppure, tanto è ingiusto l’immaginario collettivo sulla figura del cappone, quanto apprezzata la sua carne, di sopraffina delicatezza, ottenuta grazie alla castrazione del gallo. TROPPI GALLI NEL POLLAIO Una pratica che ha origini risalenti, se è vero che doveva già essere praticata da Greci…

La prima moka non si scorda mai

La prima moka non si scorda mai

Nella notte fra il 10 e l’11 febbraio scorsi, si è spento ad Ascona, in Svizzera, Renato Bialetti, figlio di Alfonso, l’inventore della celebre moka. Con la sua scomparsa è terminato un periodo, durato più di un secolo, che ha legato fortemente il Piemonte al caffè. Non solo per quel che riguarda la fase produttiva del prezioso chicco (come non citare la Lavazza, con sede a Torino, leader del mercato italiano), ma anche in relazione agli aspetti più tecnici legati alle preparazione. In parole povere, la costruzione delle macchine per fare il caffè. Verso la fine del XIX secolo, infatti,…

Da cenerentola a pop star

Da cenerentola a pop star

Siamo talmente abituati a vederla, acquistarla e consumarla sotto forma di bastoncino fritto o di chip croccante e salata, che molti dei nostri bambini, oggi, non sono più in grado di riconoscerla “in natura”, nella sua comune forma ovoidale, bitorzoluta e forse un po’ anonima. Un consumo, quello dei prodotti semilavorati e dei trasformati, che ha cambiato la percezione del cibo nell’immaginario collettivo delle nuove generazioni, a livello planetario. Eppure, tra i frutti della terra, la patata è forse la più umile, semplice, antica e, allo stesso tempo, versatile. Ricca…

Delizie “da strada” da Firenze in su

Delizie “da strada” da Firenze in su

Strada del cibo o cibo da strada? Ecco il dilemma del moderno gastronauta. Meglio avventurarsi nel Belpaese alla ricerca delle innumerevoli chicche italiche, frutto di ataviche tradizioni, oppure fermarsi al chiosco delle piadine? In realtà, le due opzioni non sono sempre alternative. Sì, perché si mangia per strada da tempo immemorabile e tanti piatti fatti per la tavola si sono poco alla volta trasformati, seguendo creative quanto variegate ricette locali, in “scrigni di gusto” per il consumo in piedi, all’aperto, grazie al prezioso supporto del pane o di un cono…

Le diverse forme del gusto

Le diverse forme del gusto

Che cosa hanno in comune la pizza napoletana, il panino con il lampredotto, la piadina romagnola e il kebab? Tutte e quattro queste specialità sono cibo da strada: street food – se vogliamo dirla da foodies – ormai entrato ampiamente nel nostro immaginario collettivo e nelle nostre abitudini. Il pasto veloce di chi non si può fermare nemmeno un secondo e allora divora una porzione comoda camminando, lo spuntino a metà mattino o metà pomeriggio, lo sfizio trasgressivo che, consumato al di fuori dei canonici orari, rende la coscienza più…

Tornare a sporcarsi le mani

Tornare a sporcarsi le mani

Con la primavera che incombe, al termine di un inverno che non si ricordava così mite dal 2007, tornano prepotenti pensieri di verde, che impreziosisca le nostre case rinnovandone il giardino o colori gli spazi che possiamo arredare con la natura, siano essi quelli di un balcone o di un semplice davanzale. MODELLO VIRTUOSO DI SOSTENIBILITÀ Da alcuni anni, però, l’attenzione ciclica per le piante e la loro bellezza capace di ristorare il corpo e lo spirito ha visto gradualmente aumentare l’importanza per quelle che, oltre a dare piacere a…