Il “teatro” del Natale

Il “teatro” del Natale

Quanti occhi incantati mi osservano, occhi di ogni età. Pieni di infantile stupore e curiosità. Altri affrettati e un po’ annoiati, al seguito dei più piccoli. Altri ancora che nei miei paesaggi illusori ricercano il ricordo e l’emozione di tempi passati, da troppo, per togliere il velo di stanchezza che li appanna. La stella è troppo blu o troppo argento, ma luccica e così piace a tutti. La capanna sembra una baita o una grotta di montagna. Le figurine all’interno fanno tenerezza: San Giuseppe pare un nonno più che un padre, sia pur “putativo” (ma voi l’avete mai capita, specie da ragazzi, questa…

Palle… da golf

Palle… da golf

Il piccolo corpo bianco corre rallentando progressivamente sull’erba rasata, come di velluto, e vicino alla meta, la buca, si ferma a circa un centimetro. Vedere la delusione dell’uomo che ha effettuato il colpo è un caleidoscopio di emozioni: rabbia, stupore, delusione, frustrazione. Però, per me, la piccola sfera bianca (ma ci sono anche mie sorelle azzurre, gialle, arancioni, rosse, persino rosa o violetto e di un madreperlato molto trendy), è anche una piccola soddisfazione. Perché sono alquanto dispettosa e ne ho ben ragione, visto che mi trattano malissimo, colpendomi con inusitata violenza per farmi volare lontano e dove vogliono loro. Loro chi? I giocatori. E io…

Pane di bosco

Pane di bosco

Me ne sto bella tranquilla, nel mio protettivo guscio spinoso, detto comunemente “riccio”, fino ad autunno, appesa ai rami frondosi e ampi dell’albero che mi porta e di cui, di conseguenza, prendo il nome. Ce ne sono tanti, specie in provincia di Cuneo, nelle vallate e nelle zone di fondovalle. Sono comuni nel nostro paesaggio, ma sempre gradita è la loro ombra che rinfresca dalla canicola dell’estate, mentre io dolcemente maturo osservando ciò che succede nella stagione calda. E sono tante le persone che spesso vengono a riposare, pranzare, passare…

Sapori d’alpeggio

Sapori d’alpeggio

Ci vuole una certa pazienza per cercare Castelmagno sulla carta stradale. È ficcato lassù, in un angolo di montagna in prossimità dei confini francesi, al termine di una valle, la Grana, non molto lunga, bellissima e, purtroppo, come molte zone alpine del cuneese, in gran parte spopolata. Chi, poi, decide di visitare questi luoghi resta un po’ sconcertato, poiché non trova Castelmagno paese, ma Campomolino, la sede del Comune, e, proseguendo, superata qualche borgata, il bel santuario dedicato a San Magno che domina la valle. Sì, perché il comune è…

Il balùn: passione di Langa

Il balùn: passione di Langa

Sono una palla di gomma di 10,5 cm di diametro e 190 g di peso. In origine ero di cuoio, fatta artigianalmente, e pesavo 300 g, poi, con la vulcanizzazione, si passò a questo materiale più elastico e leggero. Vengo contesa da due squadre di quattro giocatori, dette “quadrette”: battitore, spalla, due terzini, su un campo di terra battuta lungo 90 m e largo dai 16 a i 18,a volte fiancheggiato, su un lato, da un muro sormontato da una rete. Lo scopo è quello di farmi raggiungere, con un pugno potentemente assestato, il più possibile la…

Luigi Einaudi: il presidente

Luigi Einaudi: il presidente

Certo, se vedesse cosa accade nel Parlamento italiano in questi giorni, Luigi Einaudi avrebbe molti motivi di amarezza. E ancora di più li avrebbe a vedere come le sue profonde convinzioni si siano trasformate nel neoliberismo “fanatico” che domina la scena politica, specie di quell’Europa di cui fu fautore quando firmò il “Manifesto di Ventotene”, insieme ad altri intellettuali del calibro di Ernesto Rossi e Altiero Spinelli. Era un liberista convinto che le libertà economiche e civili fossero interconnesse: per lui non esistevano le une senza le altre. Si era…