Cagnotto, “un tuffo al cuore”

Cagnotto, “un tuffo al cuore”

Padre e figlia, allenatore e atleta. Per oltre 16 anni sono stati una “coppia”, o una cosa sola, o “a muso duro” uno di fronte all’altra. Ma sempre uniti su quel bordo vasca, con le lacrime agli occhi per una medaglia olimpica persa per pochi centesimi di punto, o stretti in un abbraccio da pelle d’oca per la stessa medaglia conquistata all’ultimo tuffo dell’ultima competizione a cinque cerchi di una carriera. Giorgio Cagnotto e Tania Cagnotto. Un rapporto speciale, rassicurante, ma complicato, “favorevole”, ma sempre un po’ anomalo. Per entrambi…

“Sboccia” in Italia il canto di Cuba

“Sboccia” in Italia il canto di Cuba

La musica. L’amore per la musica. È stata la musica a portarla in Italia. E lei ne è orgogliosa. Nitza Rizo Polo, cubana, classe 1969. Un talento naturale coltivato con determinazione e impegno in anni di studio. E la perfezione lei la ricerca perché, in questa disciplina, avvicinarsene è garanzia di riuscita. La sua voce, unita all’interpretazione, regala Cuba: i colori, i paesaggi, il mare, la gente, il ritmo. Nitza ha in sé il potenziale di offrire queste sensazioni. Dal 2009 è docente al Sermig di Torino; nel 2013 ha inciso Simple e di recente ha collaborato all’ultima fatica di…

«Spero di trovare presto la “mia” Tania»

«Spero di trovare presto la “mia” Tania»

Durante l’Olimpiade di Rio De Janeiro la sua voce ci ha raccontato tutte le gare dei tuffi. Dalla piattaforma e dal trampolino, individuale e sincro, maschile e femminile. Fino a quella “citazione”, che non è sfuggita agli addetti ai lavori e a tutto il pubblico della Granda: “Ho cominciato presso la piscina di Savigliano”, pronunciata durante la finale in cui Tania Cagnotto ha conquistato il bronzo dai tre metri, la gara con lo share più alto in assoluto di tutta la programmazione Rai. Oscar Bertone ha scelto il palcoscenico più…

La Torino di Gipo, mio padre

La Torino di Gipo, mio padre

“Sono un patriota: della settima Circoscrizione Città di Torino, nato in barriera, cresciuto e rimasto tale. (…) Viaggi, cultura, esperienze accumulate (tante) non hanno minimamente intaccato la corteccia di ribelle anarcoide, un po’ guascone, un po’ romantico che fascia il tronco di tutti quelli che sono nati e cresciuti in mezzo ai temporali. Io sono uno di quelli. (…) Amo scrivere e cantare di loro: personaggi veri o immaginari di quelle barriere. (…) Sempre loro, sempre barrieranti. Il sangue non mente.” Sono parole tratte dall’introduzione di Frammenti di Barriera, il libro in cui Gipo Farassino racconta la sua anima più vera. Da qui,…

Storia di dovizia “certosina”

Storia di dovizia “certosina”

Il monaco e cronista Rodolfo il Glabro narrò come, dopo aver passato indenne le catastrofiche previsioni dell’anno 1.000, L’Europa si coprì di un bianco manto di chiese. Il Cuneese ne è una prova evidente: dal piano alle valli si erigono cappelle, chiese, santuari, abbazie, monasteri. Tra tutti gli ordini religiosi che contribuirono a tale fenomeno, capace di lasciarci straordinarie tracce di arte storia e misticismo, quello Certosino fu senz’altro uno dei più prolifici in questo senso. L’Ordine Certosino fu fondato da San Brunone di Colonia nell’XI secolo, a seguito della sua esperienza con i monaci eremiti-alpestri che facevano capo alla Grande Chartreuse (Carthusia-Certosa)…

Virginio, innovatore ante litteram

Virginio, innovatore ante litteram

Con queste poche righe, vorremmo raccontare la storia di un personaggio dal notevole valore umano e scientifico, rimasto tuttavia misconosciuto. Ancora oggi, infatti, nonostante siano molte le piazze e le vie a lui intitolate in varie città del Piemonte, ben pochi sanno chi fu e di cosa si occupò l’avvocato-agronomo Vincenzo Virginio, il cui nome viene spesso travisato, anche dai correttori automatici, con quello del sommo poeta latino Virgilio. Nato a Cuneo il 12 aprile del 1752, figlio di Enrico, procuratore del re presso il tribunale, già nel 1772 si…

Virginio, innovatore ante litteram

Virginio, innovatore ante litteram

Con queste poche righe, vorremmo raccontare la storia di un personaggio dal notevole valore umano e scientifico, rimasto tuttavia misconosciuto. Ancora oggi, infatti, nonostante siano molte le piazze e le vie a lui intitolate in varie città del Piemonte, ben pochi sanno chi fu e di cosa si occupò l’avvocato-agronomo Vincenzo Virginio, il cui nome viene spesso travisato, anche dai correttori automatici, con quello del sommo poeta latino Virgilio. Nato a Cuneo il 12 aprile del 1752, figlio di Enrico, procuratore del re presso il tribunale, già nel 1772 si…

Del Prete, teatro Cuneese

Del Prete, teatro Cuneese

Ha studiato alla Sorbonne di Parigi, poi a Londra. Di donne ne ha avute assai. Piaceva e lo sapeva. Cristiana è stata la sua croce e delizia: la sorella primogenita che sentiva la responsabilità di “proteggerlo” e accudirlo, con l’ironia di famiglia che contrassegnava entrambi. Questione di DNA. Lui era di Cuneo e a Cuneo avrebbe voluto ritornare. Uomo amante e amato. Chansonnier. Cantore di Brel. Attore. Amici Miei, di Mario Monicelli, non è che uno dei film che lo ha visto protagonista. Gli calzava bene il personaggio: goliardia composta…

Langhe, dimora di profumi

Langhe, dimora di profumi

Colline sinuose paiono femminee curve. O, forse, onde. Di mare. Sono morbide e vitali. Costanti e perfette. Filari si stagliano in quel tessuto, figlio di Pangea. Secolari marne sono dimora di colori, sapori, odori. Appezzamenti si alternano. Cru emergono. Siamo in Langa, epicentro di contadini, viticoltori, maître stellati, sognatori e creativi, dove gli idiomi si alternano: la terra fervida attrae a sé il mondo. “Un giorno, mentre passeggiavo tra i filari delle vigne, nei luoghi della mia infanzia, assorto nei pensieri e negli odori che respiravo, ho avvertito forte il…

Ritmi slow : storie di barche e uomini

Ritmi slow : storie di barche e uomini

È una bella cittadina Levanto, alle porte delle Cinque Terre, immersa in un paesaggio d’incanto. Le montagne dell’Appennino scendono ripide per poi allargarsi in una conca dolce su un golfo non aspro, dalle rive basse e la spiaggia lunga. L’abitato pare un’isola, solo parzialmente contaminato dalla speculazione edilizia degli anni ’60 e ’70; in gran parte, il centro storico mantiene la struttura antica con edifici d’epoca, testimonianza di un passato importante. Un insieme di luoghi di ritrovo, scorci urbani, un bel mare riparato da due promontori aspri e fascinosi, aree…