Il Mondiale 2026 come una partita a “Risiko”

Il Mondiale 2026 come una partita a “Risiko”

L’immagine del presidente della FIFA Gianni Infantino nell’atto di sfogliare l’album delle figurine Panini datato 2026 e spesso quanto un’enciclopedia. Oppure immerso (o meglio, sommerso) nella colorata “piscina delle palline”. Da quando la notizia del Mondiale a 48 squadre è diventata ufficiale, l’ironia del web non ha risparmiato nemmeno il numero 1 del calcio internazionale: “inizia il sorteggio”, e sullo sfondo centinaia e centinaia di palline, quasi “a perdersi”. “Però, in fondo, dispiace che 163 nazionali rimangano escluse dal Mondiale. Bisogna costruire ponti, non muri”, si legge in un tweet…

Dalle pendici dei monti al mare

Dalle pendici dei monti al mare

DUE ARTISTI “GIROVAGHI” Un capitolo di grande interesse sugli episodi d’arte tardogotica e rinascimentale è quello che riguarda i fratelli Tommaso e Matteo Biazaci, pittori itineranti nativi di Busca (CN) che a partire dalla seconda metà del XV secolo svolsero l’attività di frescanti in gran parte delle vallate cuneesi (Varaita, Maira e Grana) e, successivamente al 1474, in alcune località del ponente ligure quali Montegrazie, Piani di Imperia e Diano Castello. Come per la maggior parte degli artisti “girovaghi” di quel periodo, anche sui Biazaci aleggia una buona dose di incertezza: qual è la geografia dei loro spostamenti? Quali sono i cicli…

La mia felicità allo stato puro? Correre!

La mia felicità allo stato puro? Correre!

Correre per sentirsi libera, senza schemi, senza “programmi”, spinta solo dal desiderio di evadere, di “andare avanti finché riesco”, di godersi il silenzio della natura o l’asfalto sotto i piedi in un momento che sia solo suo. Se chiedete alla saluzzese Paola Pretto cosa significa correre, risponderà più o meno così. E coerentemente con il suo modo di essere semplice, modesta e a volte simpaticamente “tra le nuvole”, potrebbe quasi sfuggirle di specificare che, nel 2016, ha conquistato il 14° posto italiano tra le maratonete categoria 0-29 anni grazie al…

Le novità dello sci in Granda

Le novità dello sci in Granda

Cuneo Neve e Atl del Cuneese, durante il Festival della Montagna, hanno illustrato le principali novità della stagione invernale 2016-17 e le iniziative comuni promosse. Nel corso dell’evento sono state presentate le squadre regionali Fisi-Aoc 2016-17, a cui è seguita la proiezione del video promozionale delle stazioni sciistiche del Cuneese. Per la prima volta è stato realizzato il calendario degli appuntamenti invernali 2016-17 con la raccolta di tutti gli eventi organizzati dalle stazioni provinciali. Il pomeriggio si è concluso con la cerimonia di consegna del “Premio Cuneo Neve 2016 –…

Sul lago di Como si presenta il meglio del wedding italiano

Sul lago di Como si presenta il meglio del wedding italiano

Lo dicono anche i dati ufficiali dell’Istat: il matrimonio torna di moda, anche se secondo noi, in realtà non è mai passato. Nel 2015 si è registrato il maggior incremento di matrimoni dal 2008, quasi 5 mila in più rispetto all’anno precedente, mentre negli anni passati erano diminuiti al ritmo di 10 mila all’anno. La dimostrazione di questo rinnovato interesse al mondo del wedding e di tutto ciò che gli gira intorno, in Italia, arriva dal portale internazionale Zankyou.it che, dopo l’incredibile successo della prima edizione italiana tenutasi a Milano…

Australia, ultima frontiera

Australia, ultima frontiera

Il matrimonio è un’avventura! E allora perché non cominciarlo con un viaggio avventuroso, affrontando insieme i 3.000 km che separano Darwin da Adelaide, passando per il cuore rosso del continente? Se vi sta stretta l’idea di una luna di miele tradizionale, attraversare in auto l’Australia può essere il viaggio della vita. Si parte da Darwin, capitale del Northern Territory, una cittadina portuale dal clima subequatoriale, dove si comincia a prendere confidenza con l’Australia e le sue dimensioni: su un territorio grande quanto tre volte la Francia, sono sparsi 250.000 abitanti,…

L’amore non ha età. E il calcio?

L’amore non ha età. E il calcio?

Sei anni. Solo sei anni. Troppo pochi? C’erano solo sei anni di differenza tra l’allenatore Andrea Dematteis, classe 1993 originario di Revello (CN), e la sua squadra di calcio, quella degli Allievi 1999 del Saluzzo. E per lui si trattava della prima esperienza in assoluto. Poteva funzionare? Il buon senso direbbe di no; il coraggio, invece… Si era presentato al campo “Damiano” di Saluzzo, nell’agosto 2015, con il ruolo di vice allenatore dopo cinque anni di gavetta nella società della sua città natale: un impegno importante, per chi ha appena…

Io, il papà della 200ª medaglia d’oro italiana ai Giochi Olimpici

Io, il papà della 200ª medaglia d’oro italiana ai Giochi Olimpici

Un giorno sei il papà di un giovane atleta di judo, ricco di talento e dalle grandi prospettive. Il giorno successivo ti svegli e sei diventato il papà della medaglia d’oro numero 200 della storia olimpica italiana. Niente male. Niente male perché quella passione per la disciplina l’hai condivisa con lui, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento; perché su quel tatami hai visto un bambino diventare un uomo; o semplicemente perché la gioia di un figlio diventa automaticamente la gioia di un padre. Mauro Basile ha 50 anni e lo…

Il “Professore” che insegnò il palleggio a Eleonora Lo Bianco

Il “Professore” che insegnò il palleggio a Eleonora Lo Bianco

C’è chi professore lo diventa. Giorno dopo giorno, lezione dopo lezione. E c’è chi, invece, lo è nell’animo, dove questo innato talento è custodito, da sempre: lo capisci dallo stile, da quel modo con cui si relaziona con i propri “alunni”, severo, ma interessato e attento a ogni dettaglio; dal coraggio di rimettersi in gioco, dalla voglia di imparare e restare al passo con i tempi, anche a quasi 60 anni compiuti; dalla conoscenza della materia, quando ti lascia a bocca aperta perché, in poco meno di 20 secondi, elenca…

Occhi puntati su di lui

Occhi puntati su di lui

Puntare sulla protagonista del matrimonio è un grande classico: gli occhi di tutti cadono inevitabilmente sulla sposa, qualunque sia il suo stile. Ma, come si sa, sull’altare si è in due e per il 2017 possiamo vedere come anche la sartoria maschile si faccia più naturalmente avanguardista: dagli impeccabili completi giacca con un bottone e pantaloni, passando per l’elegantissimo smoking, assisteremo al trionfo di modelli realizzati con i migliori tessuti. Sartoria di qualità, talvolta con tocchi di colore dati da pochette, cravatte o gilet, come nella collezione di Carlo Pignatelli dove…