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SOCIETA' E COSTUME

Calcio : il Cuneo si fa rosa

Un risultato sorprendente, frutto di impegno e orgoglio femminile: la promozione in serie A è un’occasione unica per il Cuneo Calcio Femminile. La squadra è grintosa e punta in alto.

Cuneo squadra

Articolo pubblicato il 3 novembre 2014

Ingegnere, autista di autobus, impiegata, studentessa d’infermieristica o bancaria. In poche, anzi pochissime, hanno l’opportunità di trasformare la loro passione in un vero e proprio lavoro. Questo è solo uno spaccato del variegato mondo del Cuneo Calcio Femminile, ragazze che ogni giorno abbinano a un lavoro “normale” un’attività agonistica di alto livello. Una passione, ancora prima di un impegno, che ha permesso loro di realizzare un sogno chiamato “Serie A”. Era il 4 maggio scorso e le cuneesi, al termine di una stagione sempre in testa, hanno battuto nell’ultima di campionato il Luserna, altra pretendente al passaggio in serie A, in un match che difficilmente lo staff biancorosso dimenticherà. E così, quest’anno, il Cuneo Calcio Femminile si gioca il suo primo campionato nella massima serie con l’obiettivo dichiarato di salvarsi e quello, non dichiarato, di arrivare anche un po’ più su. Perché le potenzialità questa squadra le ha tutte: volontà, impegno, sacrificio e un buon mix tra giocatrici esperte e giovani di talento. Poi, l’obiettivo forse più importante: quello di conquistare il pubblico e far conoscere alla città anche l’altro lato del calcio, quello in rosa, dove sicuramente “girano” meno soldi, ma dove l’agonismo e lo spettacolo sono sempre assicurati. Il presidente biancorosso è Eva Callipo, figlia di Nino Callipo, allenatore dell’Alta Italia negli anni ’70, ossia della prima squadra di calcio femminile a Cuneo, che annoverava, tra le giocatrici, anche Franca Giordano, ora assessore comunale. Insomma, buon sangue non mente. Eva Callipo, presidente dal 2012, insieme all’intero staff societario, ha allestito durante l’estate una formazione competitiva: dopo l’addio dei tecnici Claudio Librandi e Roberto Minoliti, protagonisti lo scorso anno della storica promozione, in panchina ora siede il torinese Gian Luca Petruzzelli, giovane allenatore con un’esperienza alle spalle come collaboratore nella nazionale femminile del CT Antonio Cabrini. Il campionato di serie A è sicuramente una prova difficile: 14 squadre, tra cui le quotatissime Torres, Brescia e Tavagnacco, per una stagione che si chiuderà il 9 maggio 2015. “Essendo una neopromossa, l’obiettivo è ovviamente la salvezza – commenta Eva Callipo – ma consideriamo la serie A un traino per l’intero movimento, perché abbiamo l’ambizione di far diventare Cuneo un polo di riferimento per il calcio femminile. Inoltre, speriamo in una sempre più ampia collaborazione con le società maschili di calcio, affinché comprendano l’importanza di dirottare le ragazzine che amano il pallone verso una realtà totalmente dedicata a loro. Siamo partite – aggiunge il presidente biancorosso – con un settore giovanile composto da sette bambine e ora abbiamo oltre 30 giovani che fanno parte del gruppo delle Esordienti e della Primavera, senza contare la soddisfazione di vedere in prima squadra delle promesse provenienti dalla nostra Primavera, come Arianna Pittavino, Camilla Minopoli o Chiara Sordello. Proprio a tal proposito, il mister vuole integrare sempre di più le atlete di serie A con il nostro vivaio, in modo da creare un gruppo affiatato e stimolante, soprattutto per le più giovani”. “La città si sta appassionando e in molti hanno iniziato a seguirci – conclude Callipo. – Per questo ci riteniamo fortunati, perché Cuneo è una piazza attenta al nostro movimento”. Tra i nuovi acquisti che sono arrivati a rinforzare la rosa cuneese durante l’estate, c’è anche uno dei volti simbolo del calcio femminile italiano: l’attaccante di origini sarde Simona Sodini, classe 1982. “Il Cuneo – commenta la giocatrice – si è conquistato una meritata promozione in serie A: lo so bene perché l’ho vissuta da vicino, ma come antagonista (giocava nel Luserna, ndr). Credo che il calcio femminile sia migliorato rispetto a una decina di anni fa; è cresciuto l’interesse e i media parlano di più dell’altra faccia del calcio, anche se non è ancora abbastanza: io credo che sia il calcio maschile a doversi avvicinare a noi, ‘accorpando’ la squadra femminile di competenza. Solo così, forse, arriverà la vera svolta per il movimento. Senza, sarà tutto più difficile”. Simona vanta una lunga carriera in serie A e nella nazionale azzurra, prima di arrivare in Granda: “Vedo molto bene la piazza di Cuneo: è l’unica squadra piemontese in serie A – conclude. – Sono sempre stata del parere, però, che più di ogni altra cosa parleranno i risultati: quindi saremo noi a dover fare il possibile per avvicinare la città, i tifosi e gli sponsor. L’obiettivo è la salvezza e faremo di tutto per arrivarci”. La capitana è Monica Magnarini, classe 1984, protagonista insieme a buona parte del gruppo, della storica cavalcata in serie A. “C’è un grosso cambiamento rispetto all’anno scorso, che credo positivo e doveroso – ci spiega Monica. – Ci siamo già amalgamate bene, dobbiamo crescere insieme, soprattutto sotto l’aspetto tattico che tante di noi non avevano mai curato così bene com’è necessario fare per affrontare la serie A. Abbiamo voglia di giocare questa stagione nel migliore dei modi”. Teatro delle partite casalinghe delle cuneesi è lo stadio “Paschiero” di Cuneo. “Giocare allo stadio è diverso: vedi la gente e ne senti il calore – aggiunge. – È emozionante e ci rende sempre più orgogliose di indossare questa maglia”. Ecco la rosa del Cuneo femminile. Portieri: Asteggiano, Ozimo, Dutto. Difensori: Armitano, Zucconelli, Bertone, Pittavino, Belfanti, Rosso, Cobelli. Centrocampisti: Librandi, Giraudo, Magnarini, Fiorese, Tudisco, Errico, Franco, Greco. Attaccanti: Pesce, Papaleo, Sodini, Sordello, Minopoli, Cerato. L’avventura è iniziata: in bocca al lupo ragazze.


serie a campionato di calcio femminile 2014/15
• Orobica • Agsm Verona • Brescia • Como 2000 • Cuneo • Firenze • Pordenone • Mozzanica • Pink sport time • Res Roma • Riviera di Romagna • San Zaccaria • Tavagnacco • Torres

 

 

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