ANGELI

Breve storia del mondo angelico

Dai Sumeri ai nostri giorni

Articolo pubblicato il 23 Ottobre 2019

Sebbene si pensi che gli angeli nascano con la religione ebraica e cristiana, vi sono prove archeologiche e miti che ci fanno pensare che risalgano a tempi molto più remoti, ovvero sarebbero arrivati tra noi con la civiltà Sumera, intorno al 3000 a.C. (la civiltà Sumera si trovava tra il fiume Tigri ed Eufrate nell’attuale Iraq).

Le prove archeologiche che arrivano oggi a noi, sono raffigurazioni e statue di esseri alati che fungevano da intermediari tra il mondo celeste e il nostro, quindi da messaggeri (come appunto la parola anghelos significa messaggero); sebbene questo popolo fosse politeista credeva fermamente in queste figure celesti, tanto vicine a noi quanto ai loro dei.

Più avanti con gli anni troviamo gli Egizi e il loro meraviglioso pantheon con divinità alate (si pensi alla dea Isis). Tutto questo precedette la religione ebraica e cristiana che riconobbe negli angeli un vero e proprio schieramento, un esercito di messaggeri pronti ad aiutarci ed assisterci.

Da questo momento in avanti diventa un vero e proprio mondo, diviso in gerarchie e con una suddivisione di compiti ben precisa. Tra di loro a partire da quelli che starebbero sotto il trono di dio troviamo: Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Virtù, Potestà, Principati, Arcangeli e Angeli. Ma come? Gli Angeli sono gli ultimi? Inizio col dirvi che la terminologia angelo include tutta la sfera, ma quelli più vicini a noi, quelli “ultimi”, sono i più vicini a noi, quindi dal mio punto di vista sono i primi a sorreggerci ed aiutarci in caso di necessità.

Gli altri svolgono tutte le mansioni celesti (dal proteggere l’universo alle nazioni e popolazioni, a ristabilire un ordine nel mondo) e sono presenti nella nostra quotidianità. Esiste una suddivisione anche tra gli angeli: angeli custodi, angeli protettori degli animali, angeli tutori, angeli protettori della natura, angeli per le famiglie, angeli dei segni zodiacali, angeli del momento e potrei continuare all’infinito.

Molto spesso vengo contattata da persone che riferiscono di aver trovato su internet il loro angelo custode. Purtroppo la risposta che devo dare loro è che quello non è il nome dell’angelo custode, ma è quello dell’angelo protettore di quel determinato periodo dell’anno.

I nostri custodi non sempre rivelano il loro nome perché per loro non è tanto importante, visto che loro non sono “qualcosa”, sono vibrazione e la vibrazione non ha nome, piuttosto ha un suono. Ora che abbiamo fatto un po’ di chiarezza non mi resta che augurarti un cammino luminoso.

Un abbraccio di luce

SEI: Non preoccuparti delle cose materiali, e non lasciarti ossessionare nemmeno dai soldi. La preoccupazione riduce l’efficacia delle tue preghiere. Per fortuna gli angeli possono rispondere alle tue preghiere se glielo chiedi.

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