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AMICI ANIMALI

Addestratore o Educatore?

Due figure con nome diverso che concorrono al benessere del cane

Versione 2

Articolo pubblicato il 11 luglio 2019

Queste figure, nel loro percorso lavorativo, si sono formate, si formano, hanno lavorato e lavorano sul campo. Si può fare della discriminazione su cosa fa uno e cosa fa l’altro, l’importante è che abbiano conoscenze, competenze che poi useranno a seconda della tipologia di intervento che viene richiesto. Come ad esempio, non si imposterà una condotta sportiva per un binomio che ha necessità di educazione di base, ma sarebbe meglio una buona condotta al guinzaglio.

Ci sono molte sigle che racchiudono queste due figure, tutte hanno un codice deontologico da seguire, che tutela il cane e le sue caratteristiche psico fisiche.
Fornire un educazione al cane vuol dire dargli gli strumenti per comprendere e vivere al meglio in un mondo che non è canino bensì umano con regole molto diverse, in questo modo diamo la possibilità ad ogni persona o famiglia che ha deciso di accogliere un cane di ottenere il meglio dal rapporto che andranno ad instaurare.

Quando iart3saraal centro commniziare? Mi piace rispondere “ dall’ora zero”, ovvero dal momento che il cane viene a vivere con noi. Se è un cucciolo ha necessità di comprendere cosa è giusto e cosa no, se è un adulto deve comprendere quali sono le nuove regole.
Mettere dei paletti, delle regole, non vuol dire trasformare il cane in un robot.
Pensiamo al nostro mondo “umano”: quando si nasce, si viene inseriti in un contesto di regole e strutture, ogni volta che ci si allontana da tale contesto si viene ripresi. Se ci spiegano da subito come comportarci, un po alla volta andiamo ad esibire i nuovi comportamenti.
Nell’educare il cane dobbiamo essere semplici e chiari, farci comprendere è molto importante, tanto quanto comprendere il cane. Le conoscenze che abbiamo acquisito e il metodo che usiamo, sempre nel rispetto della loro natura verranno sicuramente in aiuto.

Quindi ci si può rivolgere ad un educatore e/o addestratore: dalla scelta all’ingresso in casa; nell’impostazione dell’educazione di base a quella avanzata; nella scelta di un attività adatta da svolgere insieme che sia ludica o sportiva; quando ci sono dei cambiamenti, ad esempio la nascita di un bambino; quando si verificano dei problemi durate il percorso insieme.

Il nostro lavoro ci propone sempre scenari diversi, per questo lo considero stimolante e arricchente, e che da tante soddisfazioni!

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